La storia del Rifugio Bezzi è fatta di persone che, nel corso del tempo, se ne sono prese cura con passione.
Dedicato a Mario Bezzi, grande naturalista, alpinista e figura di spicco del CAI torinese, il rifugio fu costruito tra il 1925 e il 1927 e inaugurato proprio nell'anno della sua scomparsa. Nato come punto d'appoggio per alpinisti e militari, è il "gemello" del Rifugio Gian Federico Benevolo, sull'altro versante della vicina Val di Rhêmes.
I primi gestori furono i Perret, che rimasero fino al 1949. Negli anni successivi il rifugio passò attraverso diverse gestioni, tra cui quella di Rosa Barrel, zia di Piergiorgio, che contribuì a renderlo un luogo accogliente e familiare.
Dal 1982 il Rifugio Bezzi è gestito da Piergiorgio Barrel e dai suoi figli, che lo ha acquistato nel 1991 e ampliato fino alle dimensioni attuali, portando avanti una tradizione di ospitalità costruita in oltre quarant'anni di lavoro e dedizione.
Per la famiglia Barrel il rifugio non è soltanto un'attività, ma una vera casa di montagna: un luogo dove l'accoglienza, il rispetto per la natura e la passione per queste vette continuano a essere tramandati ogni giorno, offrendo agli escursionisti un punto di riferimento autentico nel cuore della Valgrisenche.